Il metronomo è un dispositivo universale per dare il ritmo e si usa soprattutto in musica: suonando la chitarra, il pianoforte, il violino e altri strumenti. Il numero di battiti al minuto è il tempo che caratterizza ogni brano musicale. Immagina che un principiante non sappia come si suona un valzer viennese: vede le note, ma non capisce a quale velocità deve risuonare la musica. Se sceglie «a occhio» un ritmo di circa 90 battiti al minuto, alla fine sentiremo una melodia completamente diversa, e ballarci sopra un ballo da sala sarebbe molto difficile. Per evitarlo esistono i tempi del metronomo, una teoria che a scuola di musica si studia immancabilmente.
Il tempo in musica è la velocità del movimento, molto simile al battito del cuore. Quando una persona è tranquilla il polso è lento; con l'emozione i battiti accelerano. Lo stesso accade quando risuona una composizione: il musicista sente questo polso dentro di sé per non perdere il ritmo e interpretare la melodia in modo armonioso e corretto, esattamente come l'autore l'aveva concepita.
Per facilitare il lavoro dei musicisti è stato creato il metronomo: vi si imposta il tempo desiderato senza deviare. Il tempo del metronomo è il numero di battiti al minuto (BPM, «beats per minute») che l'apparecchio riproduce. Scrivendo le loro opere, i compositori indicano un tempo approssimativo o esatto — proprio secondo il metronomo —: per questo disegnano una semiminima, mettono un segno di uguale e scrivono il valore del tempo (per esempio ♩ = 120).
Il metronomo è stato reso celebre da Johann Nepomuk Mälzel, un meccanico e inventore che conosceva bene la musica. I nomi dei tempi, invece, ci sono arrivati dall'Italia e si indicano con parole di questa lingua: studiandoli il vantaggio è doppio — memorizzi i tempi e impari un paio di dozzine di belle parole. Inoltre, a seconda del metronomo usato per la misura, i tempi variano:
Se sei un musicista principiante, puoi usare i valori standard — le cifre medie della tavola. Una differenza di 5-10 battiti al minuto non è critica.
Per facilitare il compito agli esecutori abbiamo raccolto tutti i tempi del metronomo in un'unica tavola: ecco i tempi lenti, moderati e più veloci della musica, ordinati per velocità.
| Nome | Carattere | Valore standard | Mälzel | 1950 | Moderno |
| Grave | Estremamente lento, pesante | ≤40 | 44 | ||
| Larghissimo | Solenne, importante | ≤40 | |||
| Lentissimo | Molto lento | 40 | |||
| Adagissimo | Più lento del largo | ||||
| Largo | Maestoso, ampio | 42–66 | 40 | 46 | 50 |
| Larghetto | Un poco più veloce del largo | 60–66 | 50 | 60 | |
| Largamente | Ampio, sostenuto | 58–97 | 60 | 54 | 70 |
| Adagio | Molto tranquillo | 66–76 | |||
| Adagietto | Lento, ma più vivo | 66 | |||
| Lento | Sommesso, calmo | 52–108 | 52 | 52 | |
| Lentamente | Lentamente | 52–60 | |||
| Andantino | Molto posato | 80 | 66 | ||
| Andante | Moderato, come un passo | 56–88 | 69 | 80–100 | |
| Con moto | Con lieve accelerazione | 84–100 | |||
| Moderato | Medio, moderato | 66–126 | 84 | 80 | 110 |
| Allegretto | Vivace | 108 | 100 | 100 | |
| Vivace | Veloce, vivace | 140 | 144 | 126 | |
| Allegro | Brillante, vivo, agile | 84–144 | 120 | 116 | 120–160 |
| Allegramente | Più veloce | ||||
| Presto | Molto veloce | 100–150 | 160 | 144 | 180 |
| Allegrissimo | Più vivo del presto | ||||
| Vivacissimo | Più vivo del vivace | ||||
| Prestissimo | Velocità massima | 200–208 | 184–240 | 184 | 200 |
| Rapido | Rapido | 200+ | |||
| Veloce | Ad alta velocità | 200+ |
Cerca sullo spartito l'indicazione di tempo (di solito in alto a sinistra), trovala nella tavola e riporta il valore in BPM sul nostro metronomo online. Studiando, comincia di proposito più lentamente del necessario e aumenta il tempo solo quando ogni battito è sicuro. Così, per un brano con ♩ = 120 imposta 120 e suona prima magari a 90-100 finché il passaggio non scorre fluido. Scopri di più nella storia del metronomo e con i modelli di metronomo.